È l'adempimento che tutti dimenticano, e uno dei pochi la cui assenza può costare caro all'azienda. Ecco cosa sapere sulla visita medica a inizio contratto, così come la riassumiamo agli apprendisti su SuperAlternant.
Una visita obbligatoria, a carico dell'azienda
Ogni apprendista deve ricevere una visita di informazione e prevenzione presso il servizio di prevenzione e salute sul lavoro. È obbligatoria, organizzata e interamente pagata dall'azienda, in orario di lavoro: il tempo impiegato è retribuito e le spese di trasferta sono coperte.
Il termine ordinario è di due mesi dall'assunzione.
Quando deve precedere l'inizio dell'attività
Il termine cade quando la mansione o il profilo lo giustificano. La visita deve allora precedere la presa di servizio:
- per il lavoro notturno;
- per chi ha meno di 18 anni, il che riguarda molti apprendisti;
- per mansioni a rischio specifico, soggette a sorveglianza individuale rafforzata e a esame del medico del lavoro.

Che cosa ne esce
Al termine ti viene consegnata un'attestazione di sorveglianza, con copia all'azienda. Il professionista sanitario può proporre adattamenti della mansione, dell'orario o del ritmo, in particolare in caso di disabilità.
In caso di dubbio sulla tua idoneità sei indirizzato al medico del lavoro, l'unico abilitato a dichiarare un'inidoneità, che non risolve il contratto ma apre un obbligo di ricollocazione.
Se la visita non viene organizzata
Sollecita prima l'azienda per iscritto, poi il tuo centro di formazione, che ha tutto l'interesse a un contratto regolare. L'assenza di visita è un'inadempienza dell'azienda, mai dell'apprendista: non può esserti rimproverata.